retebuonvivere.org
Esplora la rete
Vedi la rete
Discussioni
Eventi
Blog
Accedi
rete
assemblea
Carissime/i tutte/i, è convocata per il giorno Lunedì 18 maggio 2015 alle ore 20.45 presso la Casa Comune MAG in via Cristofoli 31/a (zona stadio) l' Assemblea Straordinaria della Rete di Naturalmente Verona con i seguenti punti all' OdG :
Trent'anni di storia dell'Economia Solidale locale.
È possibile ripartire "naturalmente insieme"?
L'invito alla partecipazione è esteso a tutti gli ex soci, amici, simpatizzanti di Naturalmente Verona, alle realtà della Rete dell'Economia Solidale Veronese (RES le Matonele) e a tutte le persone e le organizzazioni impegnate nei settori di decrescita, economia sociale e solidale, cura della persona, società civile, finanza etica, volontariato, sostenibilità, difesa dell'ambiente, del territorio e dei beni comuni. Ognuno è libero di inoltrare questo invito attraverso tutti i contatti che ritiene opportuni. Un abbraccio solidale, Il CD di Naturalmente Verona
Carissime/i tutte/i, ecco di seguito un breve resoconto della discussione. Qualsiasi commento, correzione, feedback, consiglio o contributo è benvenuto! Utilizzate pure i commenti alla fine della pagina.
Racconto della storia di Naturalmente nelle sue due fasi, quella iniziale come "Naturalmente Insieme" e poi come "Naturalmente Verona", grazie ai contributi soprattutto di chi come A. Tesini è stato presente fin dall'inizio. Nel tempo si sono succeduti diversi luoghi per la manifestazione, P.zza Bra, Lungadige, P.zza Isolo, Arsenale.
Le diverse amministrazioni con cui ci si è interfacciati hanno messo in evidenza che quando l'amministrazione è favorevole è molto più semplice organizzare la manifestazione annuale, mentre con le amministrazioni contrarie c'è bisogno di molte più energie perché ogni passaggio è una lotta.
La prima fase, più legata alla produzione e ai produttori, si è esaurita e poi è rinata grazie ad alcune iniziative come le bio-domeniche e il mercatino biologico di P.zza Isolo. Questo rappresenta una conquista duratura, dato che è stata definita un'area mercatale con delibera regionale, che rimane in piazza. La seconda fase è più legata alla diversità di soggetti nella rete. Naturalmente Verona è servita da lievito per tante iniziative.
In generale i partecipanti sono molto contenti dei risultati ottenuti dalle esperienze di Naturalmente, ne è valsa la pena.
Oggi Naturalmente Verona è presente nei progetti che ha contribuito ad avviare, come Scec Veneto, Trentino e Alto Adige , Biosol , Retebuonvivere , ma si sono di nuovo esaurite le energie del gruppo direttivo. Dalla discussione emerge la considerazione che è un fatto "fisiologico", si parte con l'entusiasmo iniziale e poi, se non si trova un ricambio, le energie si esauriscono.
Proposta di ripartire senza "cappelli". Cioè di rimettere in piedi una politica dei rapporti, cercando o ri-cercando la collaborazione con le altre reti e gruppi locali, ma senza un cappello come Naturalmente Insieme. L'idea è di mantenere le diverse soggettività, ma di cercare di collaborare. Il desiderio espresso chiaramente dai presenti è quello di avere una sola RES veronese. Senza un cappello particolare, e a cui tutti i gruppi della società civile, economia solidale, ecc possano contribuire .
Viene messo in evidenza che il portale retebuonvivere.org può essere un buono strumento tecnico per continuare a rappresentare questa RES unica. Viene anche osservato che, come è presentato il portale sulla carta, sembra l'ennesimo progetto con il cappello di Naturalmente Verona e di Mag Verona e questo per molti è un ostacolo all'utilizzo.
La necessità di ricercare l'unitarietà ci è stata sollecitata anche dal Coordinamento del Tavolo RES assieme al caloroso invito di partecipare all'incontro nazionale che si svolgerà a fine Giugno a Trieste. Durante l'ultimo incontro del Tavolo RES, avvenuto a Monza il 21-22 marzo, si è riflettuto sulla visione dell'economia solidale a 20 anni dalla sua presenza formale in Italia per porsi alla ricerca di forme e obiettivi in grado di corrispondere meglio alla situazione attuale profondamente mutata rispetto le origini. Più che mai, di fronte alla crisi multipla, la capacità di fare e operare il "cambiamento" (resilienza) dipende molto dalla capacità di unire le forze e creare comunità solidali.
Accedi o registrati per inserire commenti.
letto 630 volte